Domanda 26.

In che cosa consiste il calcolo di una costruzione semplice in muratura?

 

Risposta 26.

Per le costruzioni semplici occorre verificare le prescrizioni richieste. Se sono rispettati tutti i requisiti richiesti non occorre effettuare il calcolo dell’edificio (i requisiti richiesti coincidono con il cosiddetto calcolo semplificato) e può essere considerato costruzione semplice. Le prescrizioni richieste sono le seguenti:

  • Non ci devono essere elementi in muratura in falso;

  • Non ci devono essere elementi spingenti (se presenti occorre opportunamente eliminare le spinte orizzontali con appositi dispositivi);

  • L’interpiano non deve essere superiore a 3.5 m;

  • Il numero di piani non sia superiore a 3 per edifici in muratura ordinaria ed a 4 per edifici in muratura armata;

  • Il carico variabile non deve essere superiore a 300 kg/m2;

  • La planimetria dell’edificio sia inscrivibile in un rettangolo con rapporti fra lato minore e lato maggiore non inferiore a 1/3;

  • La snellezza della muratura, secondo l’espressione (4.5.1) del D.M. 14/01/2008, non sia in nessun caso superiore a 12;

  • L’edificio deve essere regolare sia in altezza che in pianta;

  • In ciascuna delle due direzioni siano previsti almeno due sistemi di pareti di lunghezza complessiva, al netto delle aperture, ciascuno non inferiore al 50% della dimensione della costruzione nella medesima direzione. Nel conteggio della lunghezza complessiva possono essere inclusi solamente setti murari che rispettano i requisiti geometrici della tabella 7.8.II del D.M. 14/01/2008. La distanza tra questi due sistemi di pareti in direzione ortogonale al loro sviluppo longitudinale in pianta sia non inferiore al 75% della dimensione della costruzione nella medesima direzione (ortogonale alle pareti). Almeno il 75% dei carichi verticali sia portato da pareti che facciano parte del sistema resistente alle azioni orizzontali;

  • In ciascuna delle due direzioni siano presenti pareti resistenti alle azioni orizzontali con interasse non superiore a 7 m, elevabili a 9 m per costruzioni in muratura armata;

  • per ciascun piano il rapporto tra area della sezione resistente delle pareti e superficie lorda del piano non sia inferiore ai valori indicati nella tabella 7.8.III del D.M. 14/01/2008 (vedi tabella sotto riportata), in funzione del numero di piani della costruzione e della sismicità del sito, per ciascuna delle due direzioni ortogonali.

 

  • Deve inoltre risultare, per ogni piano:

                            

in cui N è il carico verticale totale alla base di ciascun piano dell’edificio corrispondente alla somma dei carichi permanenti e variabili (valutati ponendo G = Q = 1), A è l’area totale dei muri portanti allo stesso piano e fk è la resistenza caratteristica a compressione in direzione verticale della muratura.

 

Se sono soddisfatte tutte le precedenti prescrizioni, l’edificio è una costruzione semplice è non ci sono altre verifiche da effettuare (eccetto altri elementi strutturali non in muratura come fondazioni, solai, architravi, ecc.)

 

Nel testo Calcolo della muratura armata antisismica per nuove costruzioni viene svolto interamente un esempio di costruzione semplice.

 



venerdì 15 dicembre 2017

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