Domanda 3.

Come bisogna comportarsi nel caso in cui si vogliono realizzare sopraelevazioni su edifici in muratura con tecnologie diverse (cemento armato, acciaio)?

 

Risposta 3.

La normativa regolamenta questo tipo di strutture nel punto 7.8.4 del D.M. 14/01/2008. È consentito effettuare il calcolo sia con metodi lineari che con metodi non lineari. I problemi che si riscontrano con i metodi lineari sono dovuti al fatto che è difficile far rientrare le verifiche (metodi molto restrittivi), per cui, poiché per le sopraelevazioni è necessaria la condizione di adeguamento, occorre intervenire sulla struttura esistente in maniera massiccia (metodo praticamente inutilizzabile). Per quanto riguarda invece analisi di tipo non lineare (pushover) è più facile raggiungere un esito positivo della verifica. In quest’ultimo caso l’ostacolo maggiore è legato alla massa partecipante del primo modo di vibrare della struttura, la quale deve essere almeno pari al 75% (per edifici in muratura si può andare in deroga al 60%). Poiché la parte in muratura è molto rigida e quella in c.a. o acciaio è molto deformabile, ne consegue che la massa partecipante del primo modo si abbatte. Tuttavia è comunque possibile (almeno nei casi meno disperati) aumentare la suddetta massa:

 

  • Aumentando la rigidezza del piano di sopraelevazione;
  • Riducendo la rigidezza dei piani in muratura esistenti (per esempio applicando la condizione di rigidezza fessurata). In quest’ultimo caso, generalmente si penalizza la resistenza della struttura, con la conseguente richiesta di più interventi di consolidamento;
  • Ridurre il più possibile i pesi del piano di nuova costruzione.

 

Oltre alle richieste sopra riportate, i collegamenti tra parti esistenti e nuove devono essere progettati incrementando le sollecitazioni del 30%.

 

Spesso molti professionisti scelgono questo tipo di soluzioni (strutture miste) per limitare il più possibile i pesi sulla struttura esistente. Oggi esistono in commercio laterizi semi forati fortemente prestazionali che hanno un peso specifico poco maggiore di quello di un normale tamponamento. Poiché i tamponamenti occorre sempre realizzarli, l’aggravio di peso che si ottiene è modesto.

 

Resta il fatto che le limitazioni previste sono molteplici, per cui è sempre il caso di valutare se realizzare la sopraelevazione in muratura. E' sempre consigliabile realizzare su un edificio in muratura esistente un piano di sopraelevazione sempre in muratura (occorre affrontare molto meno vincoli di normativa).

 



venerdì 15 dicembre 2017

consolidamento per edifici in muratura

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Consolidamento edifici in muratura